ISOLA D'ELBA E

ARCIPELAGO TOSCANO

A poche miglia dalla costa toscana, l’arcipelago,nonostante la vicinanza alla terra ferma è riuscito a mantenere integri e incontaminati la natura e il mare. L’arcipelago si snoda dall’Argentario a Gorgona con le sue sette isole che la leggenda le vuole figlie della Venere Tirrenica, gemme del suo diadema.In questa parte di mondo, realtà e fantasia convergono nel sottolineare l’unicità, la bellezza l’originalità di queste isole.

MONTE ARGENTARIO

Il Monte Argentario, uno dei luoghi più famosi della Toscana, era anticamente un’isola, l’Insula Matidiae, dal nome del suo proprietario, Matidia, nipote di Traiano.

Il promontorio dell’Argentario, collegato alla terraferma dai tomboli della Giannella e di Feniglia, oltre che costituire un’ambita meta per la sua natura splendida e selvaggia, i suoi angoli pittoreschi, i suoi animati centri turistici, attira anche i subacquei per la straordinaria bellezza dei suoi fondali. Sono presenti tre porti di rilievo: Porto Santo Stefano, sulla costa settentrionale, dispone di 560 posti barca su pontili galleggianti. Porto Ercole sulla costa orientale, è una insenatura difesa da un molo banchinato lungo circa 350 metri e costituita al suo interno da altri tre moli collegati dal lungomare. Oltre Porto Ercole sorge il Marina di Cala Galera che offre circa 800 posti per imbarcazioni fino a 60 metri ed è dotato di tutti i servizi utili alla navigazione. Sul promontorio esistono anche numerosi sentieri verdi che lo percorrono, attraversando la macchia mediterranea, fitte leccete e sugherete. Si segnalano tra le manifestazioni il Palio marinaro di Porto Santo Stefano a ferragosto e la processione notturna dei pescherecci nella baia di Porto Ercole per la festa di Sant’Erasmo il 2 giugno.

GIGLIO

Offre pochi posti di transito e risente di molta risacca con venti da nord sino a sud est è possibile ormeggiare nella baia di fronte alla bocca del porto facendo attenzione al transito traghetti e al fondale. Una baia per un tranquillo ormeggio è quella di Canelle, ridossata dai venti provenienti da nord e ovest ma aperta allo Scirocco e al Levante.
Splendida la baia di Campese e molto ridossata con venti da oriente. Da Giglio Castello si può ammirare uno splendido panorama e visitare il Borgo Medievale. Per tornare a Giglio Marina si può fare una splendida passeggiata nella macchia mediterranea seguendo la vecchia mulattiera (circa 1 ora di cammino, in discesa). Le acque dell’isola, particolarmente limpide, e i fondali ricchi e pescosi permettono ai turisti e agli appassionati di diving di vivere un mare incontaminato in una cornice incantevole e spesso non troppo battuta. Lungo i fondali dell’isola, ricchi di praterie di Posidonia fino a profondità inusuali, segnale dalla salute del litorale, è possibile vedere l’ormai raro cavalluccio marino, mentre a profondità maggiori si possono osservare pareti verticali coperte di spugne azzurre, e gorgonie rosse e gialle, intorno alle quali le acque brulicano di vita. 

GIANNUTRI

Specchio della natura incontaminata è chiamata anche l’Isola dei Gabbiani per le miriadi di nidi che vi si trovano; ha come possibile approdi solamente Cala Spalmatoi (costa est) e Cala Maestra (costa nord ovest) a causa del Parco Naturale e delle scogliere che la circondano. A Cala del Lino si trova una grotta marina per gli amanti dello snorkeling e si possono visitare antiche rovine romane. Nonostante sia inferiore per estensione a La Maddalena, ha uno sviluppo costiero superiore 45,5 km, dovuto alla costituzione del promontorio granitico lungo e stretto che si protende fino alla Punta Rossa, sede dal 1887 di una base della Marina Militare. L'estrema costa meridionale di Caprera è una zona di accentuata debolezza ed instabilità morfologica; una profonda ingressione del mare forma il meraviglioso Porto Palma. L'intera costa orientale di Caprera e quella settentrionale sono impressionanti scogliere granitiche pressoché inaccessibili, di grande suggestione e bellezza, formate dal versante più scosceso del lungo massiccio di Monte Teialone.

MONTECRISTO.

La più inaccessibile e sicuramente la più bella, circondata da fondali molto profondi, fa parte di una riserva biologica e sia il transito che lo sbarco sono proibiti. E’ necessario avere dei permessi speciali per visitarla. Nell’isola sono presenti molti endemismi tra cui la Vipera Aspis Montecristi, unica specie presente nell’Arcipelago, nonchè il Muflone e svariate specie animali e vegetali. Rilevante la presenza, nelle sue acque di cetacei, dai delfini ai più rari capodogli e alla balenottera comune. Per prenotare visite guidate è necessario avere l’autorizzazione dell’Azienda Foreste Demaniali di Follonica.

PIANOSA

Da colonia penale di massima sicurezza a oasi naturale di estrema bellezza, è facilmente raggiungibile da Marina di Campo. Oltre al cristallino mare incontaminato, dove spesso si possono ammirare branchi di delfini l’intera Isola va sicuramente visitata sia per la flora che per la fauna, programmando una visita nel Parco Nazionale. L’unica zona dove è consentita la balneazione è la bella spiaggia di Cala Giovanna, da dove, seguendo il sentiero si può arrivare ai resti dei Bagni di Agrippa, interessante complesso termale del I secolo dC.

ELBA

Vicinissima alla costa si può raggiungere in meno di 1 ora (5 mg). E’ l’Isola più grande dell’Arcipelago Toscano e la terza d’Italia. Ha 6 porti e un’infinità di calette e approdi. Circumnavigando l’Elba: partendo da Portoferraio, subito dopo la punta di Capo della Vita, si trova l’Isola dei Topi, stupendo posto dove fermarsi per ammirare i resti di una Villa Romana. Dall’Isola dei Topi si arriva alle altre due isole del Canale di Piombino, la dirupata Cerboli e la calcarea Palmaiola, ove è possibile fermarsi con tempo buono e di giorno per fare un bagno. Continuando lungo la Costa Orientale si incontra l’isolotto d’Ortano e quello di Liscoli, mentre lungo la Costa meridionale ci sono le Isole Gemini i cui fondali sono costellati di anfore. Prima di arrivare al Golfo di Marina di Campo troverete il Golfo di Lacona, subito dopo c’è la stupenda Baia di Fetovaia, circondata da rocce piatte e da una spiaggia molto frequentata. Continuando il giro dell’Isola, subito dopo Marciana Marina si aprono i Golfi di Procchio, Biodola e Viticcio incorniciati da una stupenda vegetazione mediterranea e da spiagge bianche. Portoferraio: è il principale porto dell’Isola. Per i crocieristi dispone sia della Darsena della Città Vecchia sia delle darsene dei Cantieri. 

Nell’entroterra di Portoferraio si trovava la dimora di Napoleone e la villa adiacente, ospita la Pinacoteca Foresiana, mentre nella Palazzina dei Mulini, oltre a vari cimeli, vi si trova esposto il Drappo con le tre api donato da Napoleone.

Cavo è il primo paese girato Capo della Vita (la punta nord dell’Elba). Il Porto è sempre molto affollato e in grado di accogliere piccole unità con pescaggio massimo di due metri. Deliziosa la baia a nord del porto circondata da piccole colline verdeggianti; questa insenatura è riparata da tutti i venti meno quelli provenienti dal settore est.

Scendendo verso sud si trova il Porto di Rio Marina, recentemente attrezzato con pontili galleggianti, aperto a nord e soggetto a forte risacca con venti da nord e est. E’ un paese poco turistico ma con strette viuzze ricche di fascino e approdo tranquillo anche durante l’alta stagione. Da visitare il Museo Minerario.

Porto Azzurro è uno degli scali più belli del Tirreno, con una profonda rada guardata da due imponenti fortezze. Possibilità di ormeggio sia ai nuovi pontili gallegianti che al cantiere. Si può dare fondo tra il cantiere e il paese, ridossati da tutti i venti ma non da quelli che provengono dalla costa. Le vie del paese sono ricche di vita notturna e negozietti caratteristici, moltissimi bar all’aperto sulla piazza. Marina di Campo è l'unico porto a sud dell’Isola ridossato dai venti da nord e ovest, ma non da quelli da sud est.

E’ un simpatico borgo di pescatori. Marciana Marina è il porto ideale per andare in Corsica (Bastia 34 mg, Macinaggio 35 mg). Cresce intorno ad un vecchio borgo di pescatori ai piedi delle verdi pendici del monte Capanne ed è uno dei paesi più "mondani" dell’intera Isola, con numerosissimi pub, bar, discoteche e ristoranti. Ormeggi possibili sia sulla foranea che al molo sotto la Torre, oppure ai pontili galleggianti.

GORGONA.

La più piccola isola dell'Arcipelago. Ancora un’isola carcere dove la gestione penitenziaria ha trovato nell’isola e nelle sue potenzialità di tipo naturalistico una grande opportunità per il recupero sociale dei detenuti e occasioni per sperimentare nuove tecnologie eco-sostenibili.

CAPRAIA

Terza tra le sorelle dell’Arcipelago Toscano, di origine vulcanica è un’autentica per la mediterranea, ricca di vegetazione e splendida in ogni stagione. Il punto panoramico è il Monte delle Penne che abbraccia buona parte dell’Isola, luogo ideale per gli amanti delle passeggiate. L’unico approdo è il porticciolo dell’Isola dove si ormeggia dando ancora, ed è aperto solo a Grecale. Attenzione ai divieti, essendo, parte dell’Isola, riserva integrale. A Cala Mortola potrete ammirare una costa a strapiombo e piccole calette di roccia che lasciano spazio all’unica spiaggetta accessibile solo via mare. Il paese è facilmente raggiungibile a piedi e oltre ad ammirare un meraviglioso panorama potrete trovare locali divertenti ed ottimi ristoranti.

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